giovedì 8 dicembre 2011

PATTI LATERANENSI, AMICIZIA LUNGA

Anche quest'anno come ogni anno arriva la magìa del Natale che, puntuale, provvede a riempire i nostri cuori di amore ed altruismo e le nostre case di Ferrero rocher.
Anche quest'anno come ogni anno, nella mia cassetta della posta è comparsa la prova inconfutabile che il Signore si ricorda ancora di me. Che mi vuole ancora bene. E che, a ulteriore dimostrazione, a breve provvederà a mandare il parroco a benedire il mio appartamento affinchè Satana, Carlo Conti e i cinegri non possano entrare cagandomi sulle tende nuove e rubandomi i preziosi Ferrero rocher di cui vanno ghiotti.  

" L'amore non può esistere senza donarsi. Ecco perchè Dio si incarna, si fa nostro prossimo! Perchè vuole riempirci di se, vuole renderci peartecipe della sua beatitudine. Immersi nel quotidiano, provati dalla crisi, ci pensiamo poco a questa grazia che Dio vuole donarci. Eppure è di essa che abbiamo bisogno! Nessun'altra realtà può colmare il nostro cuore. 
 Indubbiamente abbiamo bisogno del lavoro, di un reddito, di una casa, della salute ecc. Queste realtà però non sono sufficienti a darci quella serenità e felicità cui aneliamo. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. 
Le offerte che vengono raccolte IN OCCASIONE DELLA BENEDIZIONE servono per le opere caritative della parrocchia e per i costi di gestione della stessa."

Ancora scosso nell'animo e con gli occhi pregni di lacrime per la commozione, non posso far altro che prendere carta e penna ed esprimere nero su bianco tutta la mia gratitudine per la protezione e il riguardo che la beatitudine di nostro Signore dimostra di avere nei miei confronti.





































mercoledì 30 novembre 2011

IL PIU' GRANDE SPETTACOLO SENZA GANG BANG

Se gli alieni atterrassero in questi giorni sul suolo terrestre con lo scopo di esaminare il nostro pianeta troverebbero due sole cose ad aspettarli:

1) La crisi economica mondiale che affossa l'occidente e ridisegna gli equilibri geopolitici generando una nube nera di perplessità riguardanti il nostro futuro.

2) Fiorello.

Ebbene si. I sondaggi fatti da Bikkembergs nei centri benessere e nelle macellerie di Termini Imerese, evidenziano come Rosario Tindaro Fiorello sia l'uomo più importante del mondo.
Sono d'accordo con voi quando dite che simpatia, talento, intelligenza, astuzia e bella presenza sono qualità difficili da trovare in una sola persona.
Ma adesso basta parlare di me!
Torniamo piuttosto ad esaminare quello che sta succedendo attorno al comico siciliano.
Da quando è iniziato il suo nuovo spettacolo che ha fatto il pieno di elogi ed ascolti, non si fa altro che parlare di Fiorello, di quanto sia bravo, di quanto sia adatto, di quanto sia unico.
In particolare l'altra sera negli studi di Porta a porta, ad esplicare le proprie autorevolissime opinioni a riguardo, c'era gente del calibro di Mario Luzzatto Fegiz, Massimo Giletti, Klaus Davi, e quella bionda che ha fatto tanti pompini il grande fratello nella stessa edizione di Medioman e che fino a poco tempo fa presentava "Unomattina" sulla rai, più conosciuta dal grande pubblico come  -quella bionda che ha fatto tanti pompini il grande fratello nella stessa edizione di Medioman e che fino a poco tempo fa presentava "Unomattina" sulla rai-.
Il titolo della serata era "Fiorello contro la crisi".
Ora, capirete che per esigenze di tempo e per evitare che questo post venga farcito di frasi come "pensavo che Giletti fosse morto annegato tempo fa nello sperma di Masi" oppure "Klaus Davi dovrebbe essere usato come manifesto per il comitato del  SI all'aborto", non mi soffermerò sui personaggi in questione.
Il punto infatti è un'altro: in quella sede ed in molti articoli di critici televisivi, si parlava della "satira pulita" dello showman. Di come sia in grado di sfoggiare della piccante ironia sugli argomenti di attualità senza risultare volgare e di altri interessanti aspetti che riassumerei con blablabla, bla, blablabla.

Satira pulita?

Satira pulita??

Satira pulita???

Fiorello piace a tutti. Ai giovani. Al "sistema". Alle mamme e alle nonne che tendono ad ignorare che c'è una possibilità che anni fa, appena smessi gli abiti da animatore per villaggi turistici, il loro beniamino si sia divertito a pippare lunghe strisce di satira pulita sulla schiena nuda delle loro figlie, in qualche angolo paradisiaco della Costa Smeralda.
Chi fa satira, quella vera, non piace a tutti. Anzi. Chi fa satira spesso non viene capito e di conseguenza apprezzato dalla massa. O, se preferite,difficilmente viene capito ed apprezzato da 12 milioni di spettatori di cui il 60% seguiva con apprensione le eliminazioni del GF fino a tre lunedì fa.
Questo di per se è già un forte indizio atto a provare che Fiorello sta alla satira come Giuliano Ferrara sta alla dieta proteica di Jill Cooper.
Sarebbe da stupidi star qui a discutere le sue doti da intrattenitore. Tecnicamente è molto bravo. Ha degli ottimi tempi comici ed è brillante. Niente da dire. Ma fare un paio di battute banali sulla statura di Sarkozy e scherzare sul fatto che la Merkel abbia o meno il culo grosso, non vuol dire fare satira.
Il suo è un VARIETA'. Un varietà ben riuscito. Punto. Sono sempre dell'idea che si debbano chiamare le cose con il proprio nome. Come reagireste voi se al ristorante dopo aver ordinato uno spezzatino d'asino con patate vi portassero un piatto di capezzoli di sedicenni brasiliani morti nelle favelas, saltati al burro?

-Ecco il suo spezzatino signore, buon appetito.-
-Ehy, ma questi sono capezzoli!-
-Certo signore, ma sa com'è: noi qui li chiamiamo spezzatino-
-WTF?!-

La satira ti fa ridere, ma subito dopo riflettere. La satira non piace al "sistema". La satira rompe i coglioni ed è scomoda. La satira da noi è il ragazzino intelligente e sveglio che prende voti bassi perchè "non si applica" o che viene sospeso perchè  "troppo vivace". Questa è l'amara verità. Il teatrino costruito attorno a Fiorello e il suo spettacolo non è altro che lo zuccherino che ci viene somministrato al fine di farci credere che anche in tv c'è -qualcuno-che-non-le-manda-certo-a-dire-e-che-fa-da-portavoce-del-popolo-menomale-.
Fanculo.
Sarò pure un pignolo rompicoglioni, ma secondo me la satira è un'altra cosa.