venerdì 29 luglio 2011

PROSSIMA FERMATA: LILLIPUT

Ho sempre pensato che le petizioni e le rivoluzioni nate e portate avanti con convinzione dal popolo del web, in realtà non servissero a un cazzo.
Mi sbagliavo. Da un po' di settimane a questa parte non si parla che di Spider Truman, un fantomatico precario del parlamento che spopola in rete dopo aver creato un blog e una pagina facebook con l'intento di sbandierare i terribili segreti dei componenti della casta politica. La gente ha aperto gli occhi e ha deciso finalmente di reagire. E' infatti grazie a lui che a Montecitorio, come tutti saprete, quei cattivoni dei politici sono stati prontamente mandati a casa e sostituiti da centinaia di pinguini carini e coccolosi. Per non parlare poi del fatto che d'ora in poi, quando si andrà a fare benzina, non si dovrà più spendere UNEUROESETTANTAVIRGOLADICIANNOVE BESTEMMIE al litro, ma basterà guardare il benzinaio negli occhi e urlargli "bazinga" per far si che quest'ultimo ti regali il pieno, ti racconti una barzelletta mentre sorseggi un mojito da lui preparato, e poi commosso lanci petali di rosa mentre ti allontani con la tua auto.

Grazie Spider Truman.

Sulle ali dell'entusiasmo e rincuorato da questa grande iniezione di fiducia, ho deciso anch'io di proporre diverse petizioni che, nel caso venissero accolte, con ogni probabilità faranno si che la nostra diventi una vita migliore. Fatta di arcobaleni glitterati e di piogge d'amore che formeranno delle pozzanghere popolate da cavallucci marini e snorky. Il sogno di ognuno di noi, insomma. Non so come ho fatto a non capire prima che la soluzione si nascondeva tra i meandri dei social network. Stupido! Stupido! Stupido!

  • Arriviamo a 10.000 iscritti per dire BASTA all'uso di animali da laboratorio per gli esperimenti medici. E per sostituirli ad esempio con i cantanti neomelodici napoletani.
  • Servono 5.000 firme interattive per dire SI all'aborto. OBBLIGATORIO però, per ogni esemplare vaginamunita che nonostante abbia l'età per procreare, non ha ancora smesso di scrivere i "che" con la "k".
  • Aiutaci a raggiungere 4.321 SI per aiutare la ricerca veterinaria a trovare una cura contro quella famosa patologia che porta il cervello ad un rigonfiamento anomalo costringendolo al contatto con la scatola cranica e che porta l'animale alla pazzia. Patologia che tende a colpire i dobermann, i dalmata e Borghezio.
  • Raggiungiamo i 4 iscritti per far si che il giorno del proprio compleanno, ogni uomo eterosessuale del mondo venga svegliato da una colazione a base di bombolone caldo e fallatio, entrambi fatti con amore da Sasha Grey.
  • Aiutaci ad arrivare a 10Milan iscritti perchè Gerry Scotti inploda e venga ricoperto dalle sue feci ogniqualvolta decida di chiudere la puntata del  milionario dicendo: "che Dio vi benedica".
  • Con 5.000 click potremo far espatriare in Israele le infermiere grasse e frustrate che ti accolgono con superiorità quando ti presenti con la tua ragazza al pronto soccorso per richiedere la pillola del giorno dopo. (Può succedere. E se loro non fanno sesso da quando Baggio ha vinto il pallone d'oro, non è colpa mia)
  • Arriviamo a quota 10.000 rivoluzionari del web e potremo impedire a Studio Aperto di mostrare le immagini del nostro profilo facebook quando saremo morti in un rave per colpa di un potentissimo mix di droghe-bullismo-sessoinwebcam.
 E ultima, ma prima in ordine di importanza:
  • Raggiungiamo i faituilnumero iscritti per eliminare per sempre queste petizioni online del cazzo.
YES WE CAN.

domenica 24 luglio 2011

QUALCUNO VOLO' SUL NIDO DEL CULO

Sono tre le cose che mi aiutano a ritrovare ogni mattina la regolarità intestinale: lo yougurt ai cereali e prugne, l'aria mattutina del luglio più freddo degli ultimi seicento anni  (alla faccia del surriscaldamento globale che ormai, in quanto a credibilità, si classifica a metà tra  Babbo Natale e la Crafagna) e gli scoop piazzati in alto sulla home page di corriere.it.
Un mix esplosivo!
L'altra mattina l'activia giornalistico è arrivato dritto al mio colon, incazzato come un montone a cui hanno tagliato le palle, sotto forma di inchiesta.
Questa:





il video appariva in pole position, a precedere anche tutte le notizie relative alle vicende giudiziarie di Papa, Prosperini, Penati (questo era il mese in cui a "indovina chi va in galera" era uscita la lettera 'P') o di un qualsiasi altro deputato. Come a sottolineare l'importanza di un evento che in realtà NON ESISTE.    -Il nostro nuovo esperto di stocazzo del giorno, ha capito qual è il vero cancro di questa società malata. Ora noi lo debelleremo con una chemio a base di paternali false ed ipocrite. E siamo i primi al mondo a farlo. LOL.-

Un minuto di silenzio.

Ora, partiamo dal presupposto che prendere dei video postati almeno cinque anni fa da scuolazoo, oscurarli in modo pessimo e mettere ai protagonisti la voce di Alvin superstar, non può essere considerata "un'esclusiva". Ma poi davvero vogliono ancora farci credere che a qualcuno importi realmente della salute mentale delle adolescenti che spompinano in età precoce?

  • "I ragazzi scoprono il sesso tramite i social network." 
  • "Devono essere consapevoli che un domani questi video potrebbero essere conosciuti dal datore di lavoro o dal padre del ragazzo con cui vorrebbero fidanzarsi"
  • "Il telefonino diventa l'occhio del loro grande fratello"

In sei minuti scarsi ho sentito più cazzate che nel giorno del mio battesimo. E considerate che quella volta un uomo vestito di bianco e viola mi disse, bagnandomi la testa con dell'acqua troppo fredda, che stavo per essere accolto a braccia aperte nella comunità fondata da uno che un giorno riuscì a camminare sull'acqua e a moltiplicare dei panini così, a cazzo.

Uno scoop dovrebbe portare alla luce qualcosa di sconvolgente e sconosciuto ai più. In questo caso qual è la verità scottante che fino ad ora non era mai emersa? Si tratterà forse del fatto che i tredicenni di oggi sono arrapati come dei cammelli con le gobbe ripiene di sperma?
O che dobbiamo metterci al riparo da quelli che con tutta probabilità saranno la vera causa della fine del mondo, cioè gli smartphone?
No. Questo lo avevamo già capito rispettivamente grazie a Lucignolo (trasmissione epica che ha fatto la storia del giornalismo nostrano) e ai teatrini messi in scena dai vari Totti, Ilary e Neri Marcorè.
Il vero motivo per il quale Paolo Rastelli, responsabile di corriere.it, ha permesso che avvenisse una cosa del genere resta uno solo: il caro buon vecchio pelo di figa che tira più di un carro di buoi. Tante tette/culi uguale a tante persone invogliate a cliccare. Tanti click uguale a tanti soldi. Ne più ne meno di quello che si fa, insomma, per accaparrarsi una manciata di ascolti televisivi. Punto. Finito.
Ipocrisia portami via.
Io ho fatto più o meno la stessa cosa mettendo la parola "culo" nel titolo del post, ma questo blog non viene considerato come una delle più grandi fonti di informazione del nostro paese.
A-DIFFERENZA-DI-CORRIERE.IT-CAZZO.

Seppur indignato e stuprato nell'anima da Paolo Rastelli, con un certo orgoglio posso dire di essere rimasto un inguaribile sognatore. Ed è proprio per questo che contiuno ad immaginare un mondo migliore. Colmo di sincerità. Insomma, al grido di "diciamo le cose come stanno veramente." Per capirci, una cosa del genere:

- Norvegia: strage di ventenni. segui la cronaca della giornata di sangue.
- Berlusconi e la Lega: "impegni non rispettati."
- Guarda con noi i video delle liceali che si spogliano e masturbati come fanno tutti che tanto li abbiamo messi apposta.

Oppure:

- Capo, questo venerdì potrei prendere un'ora di permesso che dovrei partire?-
- Avrai tutti i permessi che vorrai solo quando sarai arrivato dove sono arrivato io, ragazzo mio.-   
- Ok, grazie comunque. Allora buon week end. E mi raccomando, segua il mio consiglio di mangiare lo yogurt ai cereali e prugne la mattina. Io intanto incrocerò le dita per arrivare dove è arrivato lei, e continuerò a sperare che il suo corpo si riempia in fretta di metastasi.-

Si, sarebbe davvero un mondo migliore.
Fanculo la mia regolarità intestinale. Fanculo corriere.it.